Xiaomi Watch 2: recensione

Smartwatch solido da considerare visto il suo prezzo.

Il suo prezzo accessibile dimostra che non è sempre necessario spendere una fortuna per poter sfruttare l’esperienza completa del sistema operativo di Google, Wear OS. Tuttavia, presenta alcune aree di miglioramento, come l’accuratezza del sensore della frequenza cardiaca, che potrebbero spingere a guardare ad altre opzioni.

VANTAGGI

  • Design elegante
  • GPS doppia banda
  • Buona gamma di sensori
  • Spostato su Wear OS con relative app
  • Altre app da utilizzare, personalizzazione

SVANTAGGI

  • Solo 5 ATM, nessun grado IP
  • Sensore di frequenza cardiaca non preciso
  • Durata della batteria migliorabile
  • Manca monitoraggio automatico

Xiaomi Watch 2: recensione

Ci sono moltissimi smartwatch economici sul mercato, ma se desideri affldabilità, buone prestazioni, compatibilità con Android e l’accesso ad app di terze parti, la scelta si restringe. Sicuramente nella categoria rientrano gli orologi intelligenti di Xiaomi e l’ultimo arrivato, lo Xiaomi Watch 2 ne è un buon esempio.

Design e display

Xiaomi Watch 2 sfoggia un elegante design, semplice e minimalista, adatto per ogni occasione. La cassa in alluminio da 47,6 x 45,9 x 11,8 mm avvolge un pannello OLED da 1,43 pollici. Viste le dimensioni, questo è sicuramente un orologio che si fa notare al polso, ma non risulta pesante quando indossato. Inoltre, il display è senza dubbio uno degli schermi più belli che troverai su uno smartwatch, capace di produrre una combinazione di colori brillanti, vivaci con neri ricchi e profondi. La risoluzione 466 x 466 è buona per un pannello di queste dimensioni. Questo significa che la nitidezza è eccellente in tutte le condizioni, anche quando la luce solare è diretta.

La cornice attorno allo schermo sembra robusta nonostante sia sottile. Tuttavia, non ruota come su altri orologi. Questo significa che per controllare l’orologio, oltre ai tocchi sul display, dovrai usare i due pulsanti fisici che trovi sul lato destro della cassa.

Il pulsante superiore ti consente di accedere rapidamente alla sezione delle app (una pressione), vedere le app recenti (doppia pressione) o attivare l’Assistente Google (tenere premuto). Quello in basso, invece, apre l’app più recente (una pressione), Google Pay (doppia pressione) o le opzioni di risparmio energia (tenere premuto). I pulsanti possono anche essere personalizzati se non ti trovi con le impostazioni originali.

Alla cassa viene abbinato un cinturino flessibile in TPU già incluso nella confezione. Se non ti piace, puoi facilmente sostituirlo con altri cinturini ufficiali in pelle o intrecciati di Xiaomi, o, in alternativa, con qualsiasi cinturino da 22 mm.

Infine, l’orologio beneficia di una resistenza all’acqua di 5 ATM, il che significa che può resistere a una pressione pari a circa 50 metri sott’acqua. Quindi non avrai problemi ad indossarlo in piscina o sotto la doccia.

Software e prestazioni

Sotto il cofano, Xiaomi Watch 2 è alimentato dal processore Snapdragon W5+ Gen 1, che rimane l’ultimo e il migliore di Qualcomm per uno smartwatch.

Esegue ancora Wear OS 3.5 e attualmente non si sa quando riceverà l’aggiornamento a Wear OS 4, nonostante sia stato rilasciato da Google nel 2023.

Le prestazioni sono buone ed è abbastanza potente per un utilizzo quotidiano, ma non ne rimarrai estasiato. Solo 2 GB di RAM significano che può sembrare un po’ lento a volte. Ma questo è un difetto che si riscontra spesso in un dispositivo Wear OS. Se cerchi qualcosa che sia veramente fluido, devi abbandonare Wear OS e puntare a modelli più solidi come l’Apple Watch o il Samsung Galaxy Watch.

In ogni caso, dal quadrante principale basta scorrere verso l’alto per visualizzare le impostazioni rapide; verso sinistra o destra per spostarsi tra i widget disponibili.

Quello che qui manca è l’opzione per la connettività cellulare. Con solo Wi-Fi, dovrai sempre essere connesso al telefono tramite Bluetooth 5.2 per ricevere chiamate e notifiche, ma funziona comunque come dispositivo autonomo per monitorare gli allenamenti grazie al GPS integrato.

Inoltre, grazie ai 32 GB di spazio di archiviazione hai tutto lo spazio sufficienti per scaricare le playlist, i podcast e gli audiolibri che preferisci.

App disponibili

Xiaomi ha apportato alcune modifiche alla tradizionale esperienza di Wear OS. Puoi fare affidamento alle buone app proprietarie del brand al posto di quelle di Google, che comunque, sono tutte disponibili tramite Play Store.

Un’app di cui non troverai una versione Xiaomi è Google Maps, la cui navigazione dipende totalmente dal telefono. Onestamente, l’app a volte fa fatica a funzione e le indicazioni passo-passo capita che non siano chiare.

Ovviamente hai anche Google Pay (tramite NFC) che è molto comodo ma richiede un fastidioso blocco dello schermo per funzionare.

E’ disponibile anche una selezione di app di terze parti, ma la varietà non è infinita. Tuttavia, app come WhatsApp, Audible, Amazon Music e Spotify funzionano tutte molto bene e continuamente ne vengono aggiunte di nuove.

Audio

Xiaomi Watch 2 include un hardware audio integrato nell’orologio. L’altoparlante integrato non è niente di speciale, ma è in grado di riprodurre una voce chiara e comprensibile. Tuttavia, non ottieni bassi potenti e il volume massimo potrebbe essere più alto.

Il microfono integrato è preciso e se vuoi rispondere alle chiamate direttamente dall’orologio, l’altra persona ti sentirà senza problemi.

Monitoraggio fitness e benessere

Come tutti gli smartwatch moderni, lo Xiaomi Watch 2 è un dispositivo utile non solo per il fitness ma anche per la salute e il benessere di chi lo indossa.

Dispone di ben sei sensori: frequenza cardiaca, ossigeno nel sangue, bussola, accelerometro (per monitorare il movimento e la distanza percorsa), giroscopio e barometro (per la pressione atmosferica). È una suite completa e consente di raccogliere un’ampia gamma di dati relativi alla salute.

A livello di fitness, Watch 2 è in grado di monitorare più di 160 diversi tipi di esercizi, ma  manca il tracciamento automatico degli allenamenti, per cui dovrai avviarli manualmente. Puoi impostare un obiettivo (tempo o distanza) e verrai avvisato quando lo raggiungi.

La quantità di dati che può raccogliere è notevole se si considera che è un orologio di fascia economica. Ad esempio, se ami nuotare, il dispositivo è in grado di offrire una panoramica dettagliata di andatura, frequenza delle bracciate e SWOLF (una misura complessiva di efficienza). Anche nella corsa i dati utili raccolti sono molto. Tuttavia, l’accuratezza non sempre eccelle.

Grazie al sensore per la frequenza cardiaca, l’orologio può monitorare il sonno, offrendoti un “punteggio del sonno” complessivo tenendo conto del tempo totale in cui hai dormito e del tempo trascorso in ciascuna delle tre fasi (leggera, profonda, REM). Ovviamente offre anche consigli su come migliorare questa metrica, ma si sono rivelati piuttosto generici.

Se abiliti il ​​monitoraggio avanzato, Xiaomi Watch 2 può anche monitorare i livelli di ossigeno nel sangue per fornire un “punteggio respiratorio”.

Durata e ricarica della batteria

La scarsa durata della batteria è un punto a sfavore in molti orologi Wear OS e purtroppo lo Xiaomi Watch 2 non fa eccezione.

Xiaomi dichiara una durata della batteria fino a 65 ore, ma con luminosità bassa e impostazioni chiave come il GPS disattivate. Se hai intenzione di monitorare un allenamento e il tuo sonno, c’è una reale possibilità che si esaurisca prima che ti svegli la mattina successiva, offrendo poi dati incompleti.

Fortunatamente la ricarica è veloce. Xiaomi Watch 2 utilizza un caricatore magnetico proprietario con USB-A, capace di raggiungere una carica completa in poco meno di 35 minuti. E se hai bisogno di una ricarica veloce, raggiunge il 54% in soli 15 minuti.

Vale la pena acquistare lo Xiaomi Watch 2?

Forse, ma solo se riesci a sopportare i suoi due principali difetti: scarso monitoraggio della frequenza cardiaca e durata della batteria deludente.

Lo Xiaomi Watch 2 ha molto da offrire, dalle prestazioni quasi di punta all’eccellente display da 1,43 pollici. Il software Wear OS di Google funziona nel complesso in modo molto fluido, offrendo l’accesso a Google e ad altre app di terze parti che di solito non si ottengono su uno smartwatch economico. È possibile monitorare tonnellate di allenamenti anche se non automaticamente e tramite l’intuitiva app complementare è disponibile una quantità impressionante di dati. Tuttavia, questi dati non sempre risultano affidabili perché in gran parte basati sui dati della frequenza cardiaca non ottimali.

Perché acquistare Xiaomi Watch 2

  • GPS dual band integrato: c’è sia L1 che L5. Normalmente, il GPS L1 riesce a fornire dati di posizione ragionevolmente accurati, ma con l’L5 la precisione è ancora maggiore. Se hai intenzione di usare l’orologio per attività fisiche che richiedono movimento, con questo tipo di GPS è più facile tenere traccia.
  • Buona suite di sensori: include accelerometro, giroscopio, luce ambientale, bussola elettronica, barometro e sensore ottico della frequenza cardiaca.
  • Sistema operativo Wear OS: puoi accedere a una vasta gamma di app, godere di una ricca quantità di personalizzazione in particolare per i quadranti, accesso a Google Pay e altro ancora.
  • Comodo da indossare: l’orologio ha un corpo in alluminio leggero, mentre il cinturino stesso è realizzato in poliuretano termoplastico (TPU). Il materiale del cinturino è l’ideale se desideri utilizzare il dispositivo per gli allenamenti. Se non ti piace, lo puoi cambiare con uno dei tanti modelli disponibili (sia di Xiaomi che di terze parti).
  • 32 GB di spazio di archiviazione: offre più memoria di buona parte degli smartwatch economici.

Perché non acquistare Xiaomi Watch 2

  • Ha solo una resistenza all’acqua di 5 ATM e ma nessun grado di protezione IP. Speravo che fosse resistente all’acqua e alla polvere almeno IP67. Dovrai fare un po’ di attenzione se lo porti in spiaggia, non a causa dell’acqua ma per la sabbia. La sabbia non deve entrare nelle parti interne.
  • Le notifiche non sempre arrivano puntuali, ma con ritardi.
  • La durata della batteria è migliorabile. Rispetto al suo predecessore, la durata della batteria, è diminuita da un’intera settimana a meno della metà.