Wifi: cos’è e come funziona

Oggigiorno, ovunque tu vada, senti sempre nominare il “WiFi“. Forse è la pizzeria che ti dice che il Wifi è gratuito oppure un tuo amico che ti chiede la password del Wi-Fi. Ormai la vita è costantemente connessa al Wifi, ma probabilmente non sai effettivamente cos’è o come funziona. Senza dubbio sei convinto che il Wifi Wi-Fi sia solo un sinonimo di Internet, e, in un certo senso è vero, ma non è solo questo, è molto di più.

C’è molto da imparare su come funziona la tecnologia wireless e su come utilizzare il Wi-Fi per migliorare la tua esperienza sul Web.

 

Indice dei contenuti

  1. Cos’è il Wifi
  2. Breve storia del Wi-Fi
  3. Come funziona il Wi-Fi
  4. Quali dispositivi utilizzano il Wi-Fi?
  5. Vantaggi e svantaggi del wifi
  6. Come avere il Wifi gratis

 

Cos’è il wifi

Per l’utente “normale”, il WiFi è il mezzo con il quale può navigare in Internet da un dispositivo intelligente come telefono, tablet, laptop, smartwatch, smart speakers o gadget per la smart home.

Ma per gli esperti del settore, il Wifi è un protocollo di rete wireless che i diversi dispositivi utilizzano per comunicare senza l’utilizzo di un cavo. È un tipo di protocollo LAN (Local Area Network) wireless basato sullo standard di rete 802.11 IEEE.

 

Breve storia del WiFi

La prima rete wireless, l’ALOHAnet, risale al 1971, e fu l’anticamera degli standard moderni.

Nel 1997 venne rilasciata la prima versione del noto protocollo 802.11, che offriva una velocità fino a 2 Mbit al secondo. Successivamente venne migliorato a 11 Mbit al secondo e rinominato come 802.11b. Nel 1999 venne costituita la Wi-Fi Alliance, l’organizzazione no-profit che detiene il marchio Wi-Fi, con la funzione di supervisionare lo sviluppo della tecnologia e fornire il processo di certificazione per le aziende che desiderano sviluppare e vendere prodotti con compatibilità Wi-Fi. Oggi comprende centinaia di aziende, inclusi i più grandi colossi tecnologici come Apple e Facebook.

Nel corso degli anni sono state rilasciate molte versioni di connessione wireless Wi-Fi: 802.11n, 802.11ac e, più recentemente, la 802.11ax. Ogni generazione ha portato con sè grandi benefici come migliore facilità di accesso alla rete e una velocità di trasmissione dati sempre più elevata, fino a raggiungere i 15 Gbit al secondo.

Alla fine del 2018, con l’obiettivo di facilitare l’utente nel riconoscere la versione dello standard utilizzato, la Wi-Fi Alliance ha deciso di utilizzare una nuova denominazione per identificare le diverse generazioni del WiFi. La serie numerica è stata sostituita con il termine “wifi” seguito dal numero della versione della connessione wireless. Questo significa che l’ultima versione disponibile è la rete Wi-Fi 6 (al posto di 802.11ax).

Passaggio al Wi-Fi 6

L’ultimo protocollo rilasciato al pubblico è il WiFi 6 e rappresenta un enorme aggiornamento dello standard, e include alcuni vantaggi rilevanti per l’utente:

  • Latenza inferiore: ciò significa che i dati vengono trasmessi in modo più fluido con meno ritardi, migliorando l’esperienza complessiva.
  • Velocità molto più elevata: il WiFi 6 non solo migliora significativamente la velocità di trasferimento dei dati da un dispositivo ad un altro, ma anche in caso di “intasamento” della rete. Il wifi 6 è stato appositamente progettato per essere utilizzato in spazi affollati con molte persone connesse alla stessa rete contemporaneamente.
  • Migliore durata della batteria: dato che il WiFi 6 ha migliorato l’efficienza nella localizzazione e identificazione dei dispositivi, questo ha effetti positivi anche sulla durata complessiva della batteria di ciascun dispositivo.
  • Migliore Wi-Fi domestico: Wi-Fi 6 e il suo avanzato MU-MIMO sono eccellenti per l’utilizzo nelle reti domestiche. Puoi collegare fino a otto dispositivi contemporaneamente senza aver problemi di connessione o di stabilità.

I router compatibili con il protocollo Wi-Fi 6 sono in crescita, ma, per il momento, molti dispositivi utilizzano ancora la versione precedente. Gli aggiornamenti tecnologici richiedono ancora del tempo per garantire che tutti i dispositivi possano utilizzare i il WiFi 6 come impostazione predefinita con tutti i suoi vantaggi.

 

Come funziona il WiFi

Il modo più semplice per capire come funziona il Wi-Fi è quello si pensare alla casa o all’appartamento in cui vivi.

La prima cosa da considerare nel wifi è quello di avere nella propria casa un dispositivo che riceva e trasmetta un segnale wireless. Spesso si tratta di un router, ma può essere anche uno smartphone o un computer. La seconda cosa da considerare è il provider del servizio Internet esterno alla rete.

In una tipica casa, un router riceve la connessione Internet dal provider e trasmette il segnale wireless ai dispositivi vicini che possono essere smartphone, computer desktop e laptop, tablet e smart TV.

In alternativa, se non si vuole utilizzare un router, è anche possibile utilizzare il telefono o il computer come “router”, abilitando la funzione hotspot Wi-Fi.

I vari dispositivi devono essere vicino al router per poter ricevere il segnale wireless. In genere, la portata di una rete WiFi standard può arrivare fino a 100 metri all’aperto. Ma nelle case e negli appartamenti, la presenza di pareti e porte ne riducono la portata fino a 10-30 metri.

Anche la potenza dell’antenna e la frequenza di trasmissione possono influire sulla portata effettiva della rete. Le frequenze più elevate come 5 GHz e 60 GHz hanno gamme molto più brevi rispetto a 2,4 GHz.

Configurare l’accesso Wi-Fi

A livello pratico, una volta che hai acquistato un router, devi configurarlo. In genere, per farlo, basta accedere alle pagine di gestione dell’amministratore del router per configurare il canale Wi-Fi, la password e il nome della rete. Alcune di queste informazioni sono fornite dal provider del servizio Internet.

Di solito la configurazione è molto semplice. Basta verificare che la connessione WiFi sia abilitata e quindi la ricerca di una rete vicina per fornire l’SSID e la password corretti per effettuare la connessione.

Esistono anche dei router “Plug & Play”, come quelli della TP-Link. Basta collegare il router alla presa di corrente, inserire la SIM del provider nel router e collegare i vari dispositivi (smart speaker, telecamere intelligenti, luci intelligenti,…) alla rete wifi tramite la password. E il gioco è fatto!

 

Quali dispositivi utilizzano il Wi-Fi

I dispositivi che utilizzano il Wi-Fi sono moltissimi e la maggior parte dei gadget con funzioni intelligenti si basano sulla rete wireless per avere una connessione a Internet stabile e robusta. Praticamente tutti gli smartphone, tablet e laptop. A questi aggiungi i dispositivi di streaming come Chromecast e Amazon Fire TV Stick, le smart TV e anche molti dispositivi Internet of Things come frigoriferi intelligenti e altoparlanti intelligenti come Amazon Echo e Google Home. Ci sono anche stampanti Wi-Fi, scanner, smartwatch, console di gioco e radio digitali.

 

Vantaggi e svantaggi del Wi-Fi

I vantaggi dell’utilizzo del Wi-Fi sono:

  • Convenienza e mobilità: la rete wireless consente di accedere alle risorse di rete da qualsiasi parte del mondo. Grazie alle reti wireless pubbliche, puoi connetterti a Internet anche quando sei lontano da casa, anche se sei dall’altra parte del mondo.
  • Produttività: a livello professionale, per un’azienda la connessione wireless implica che un dipendente può potenzialmente essere più produttivo poiché può svolgere il suo lavoro da qualsiasi posizione conveniente.
  • Distribuzione: la configurazione iniziale di una rete wireless richiede poco più di un singolo punto di accesso. Mentre le reti cablate hanno un costo maggiore e la presenza dei cavi fisici che possono essere veramente scomodi. Inoltre, le reti wireless possono servire un numero maggiore di utenti con le apparecchiature esistenti.

 

Svantaggi dell’utilizzo del Wi-Fi

Come tutte le cose, oltre ai vantaggi c’è anche il rovescio della medaglia. Per cui, gli  svantaggi dell’utilizzo del Wi-Fi sono:

  • Portata: un segnale Wi-Fi raggiunge una portata limitata, che potrebbe non coprire l’intera casa o l’ufficio.
  • Sicurezza: i segnali possono essere intercettati. Per fortuna, grazie alla tecnologia di crittografia i rischi di hackeraggio sono ridotti al minimo.
  • Interruzione: oggetti di grandi dimensioni, come pareti o porte, possono bloccare il segnale Wi-Fi in casa.

 

Come avere il Wi-Fi gratis

Come sempre, il wifi ha un prezzo, non sempre è gratis. Il provider che offre la connessione domestica, ovviamente, si fa pagare. Quasi sicuramente, per avere Internet a casa paghi un fisso al mese, indipendentemente dall’utilizzo che ne fai. Spesso questi servizi offrono anche un utilizzo illimitato di dati.

Ma se sei fuori casa, e disponi solo dello smartphone, probabilmente hai a disposizione solo un tot di Giga al mese. Quindi come fare per non consumarli tutti nel giro di pochi giorni? Basta sfruttare le connessioni wifi gratuite offerte dai vari esercenti come hotel, ristoranti, bar, treni, aeroporti, centri commerciali, metropolitane, musei…per fortuna gli hotspot gratuiti sono un po’ ovunque e in forte espansione.

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