Wifi 6: cos’è, come funziona, caratteristiche

Ormai tutti utilizzano la connessione Wi-Fi per collegare i propri dispositivi alla rete internet, dagli altoparlanti intelligenti ai dispositivi per lo streaming video e musicale. Il risultato è stato un aumento vertiginoso della rete wireless con la conseguente congestione della rete. Per superare questo problema è arrivato il Wifi 6, progettato per rendere le reti wireless più robuste, aumentare la velocità di ciascun dispositivo e rendere la smart home più fruibile.

 

Indice dei contenuti

  1. Wifi 6: cos’è
  2. Perché wifi 6?
  3. Vantaggi
  4. Quando sarà disponibile?
  5. 2,4 GHz contro 5 GHz

 

Wifi 6: cos’è

Wi-Fi 6 è lo standard wireless di nuova generazione più veloce dell’802.11ac. Più che velocità, il wifi 6, col tempo sarà in grado di fornire prestazioni migliori nelle aree congestionate, dagli stadi alla casa piena di dispositivi intelligenti.

Wi-Fi 6 è arrivato ufficialmente alla fine del 2019 e l’hardware abilitato per Wi-Fi 6 è stato rilasciato per tutto il 2020.

 

Perché Wi-Fi 6?

Fino a poco tempo fa, i dispositivi wifi venivano venduti con nomi ‘complessi’, formati da numeri e lettere, difficili da ricordare e, soprattutto, era difficile capire quale era la versione più recente. Oggi, per fortuna, le cose sono cambiate ed ora viene utilizzata una denominazione convenzionale che rende molto più facile capire quale standard è il più recente, anche perché anche gli standard più vecchi sono stati rinominati. Quindi, ad esempio, l’802.11ac, l’attuale generazione, è il Wi-Fi 5 e l’802.11n, la generazione precedente, ora è Wi-Fi 4.

Ecco le versioni del Wi-Fi che potrai vedere:

  • Wi-Fi 4 è 802.11n, rilasciato nel 2009.
  • Wi-Fi 5 è 802.11ac, rilasciato nel 2014.
  • Wi-Fi 6 è la nuova versione, nota anche come 802.11ax, rilasciato nel 2019.

Per cui, quando acquisterai un nuovo dispositivo, non dovrai più cercare di ricordarti qual è lo standard più recente. Il produttore del dispositivo dovrà indicare se include “Wi-Fi 6” o “Wi-Fi 5.”

Inoltre, in precedenza, vedevi il logo “Wi-Fi Certified” sui dispositivi che avevano superato il processo di certificazione di Wi-Fi Alliance. Però questo logo non indicava la generazione del wifi incorporato. Ora, invece, vedrai il logo “Wi-Fi 6 Certified”, che include anche la versione della rete wifi.

Ovviamente, la ridenominazione di tutto richiederà tempo, quindi aspettati di vedere Wi-Fi 6 utilizzato su tutti i nuovi prodotti, mentre sui prodotti più vecchi molto probabilmente vedrai un marchio misto, con ancora i vecchi nomi.

 

Vantaggi

La rete wireless 6 offre indubbiamente numerosi vantaggi da non sottovalutare. I pricipali sono:

  • velocità
  • maggiore durata della batteria
  • migliori prestazioni

Velocità

L’ultimo standard Wi-Fi offre una maggiore velocità di trasferimento dati. Se utilizzi un router Wi-Fi con un singolo dispositivo, le velocità potenziali massime dovrebbero essere fino al 40% superiori con Wi-Fi 6 rispetto al Wi-Fi 5.

Il Wi-Fi 6 riesce ad ottenere performance migliori grazie ad una codifica dei dati più efficiente, con conseguente maggiore velocità di trasmissione. Fondamentalmente, una maggiore quantità di dati viene impacchettata nelle stesse onde radio. Inoltre, i chip che codificano e decodificano questi dati continuano a diventare sempre più potenti, in grado di gestire un maggiore quantità di lavoro.

Ma quanto è veloce il wifi 6?

Quanto è veloce il Wi-Fi 6? Il miglioramento del Wi-Fi 6 non riguarda tanto la velocità massima complessiva. Ma piuttosto, riguarda il fatto di fornire velocità costantemente elevata a più dispositivi rispetto al Wi-Fi 5. Per fare questo, il Wi-Fi 6 ha apportato alcuni grandi cambiamenti rispetto al vecchio Wi-Fi 5.

Il primo grande cambiamento arriva con la Quadrature Amplitude Modulation (QAM). QAM definisce il numero di bit che possono essere codificati e trasmessi per unità di tempo. Quindi più alto è lo standard QAM utilizzato, più bit possono essere trasmessi.

Wi-Fi 5 utilizza 256-QAM, che consente l’invio di 8 bit, mentre Wi-Fi 6 utilizza 1024-QAM, 10 bit. Utilizzando la stessa larghezza di banda radio, Wi-Fi 6 può trasmettere il 25% in più di bit rispetto al Wi-Fi 5. Questo rende Wi-Fi 6 il 25% più veloce.

Inoltre, non è tanto la velocità complessiva che rende il Wi-Fi 6 migliore rispetto i suoi predecessori, ma il modo in cui la tecnologia consente a un router di comunicare con diversi dispositivi contemporaneamente, fornendo a ciascuno una larghezza di banda dedicata.

Ci sono due modi principali per farlo:

  • Multi-user Multiple Input Multiple Output (MU-MIMO), che consente a un router di utilizzare flussi separati per comunicare direttamente con dispositivi diversi. Il numero di flussi viene solitamente presentato come una cifra, ad esempio 8×8, ciò significa che un router ha otto flussi di uplink e otto di downlink.

Con questa configurazione, un router potrebbe parlare direttamente con otto dispositivi utilizzando un singolo flusso ciascuno, oppure potrebbe supportare quattro dispositivi utilizzando due flussi ciascuno.

È importante sottolineare che, mentre 802.11ac aveva solo MU-MIMO downlink (il router poteva inviare dati a più client contemporaneamente), 802.11ax supporta anche MU-MIMO uplink (il router può ricevere simultaneamente da più client).

  • OFDMA (Orthogonal Frequency-Division Multiple Access). OFDMA consente di suddividere i canali wireless in unità più piccole, in modo che la stessa trasmissione possa essere condivisa tra più dispositivi.

MU-MIMO e OFDMA possono essere utilizzati contemporaneamente, aumentando ulteriormente il numero di dispositivi in ​​grado di comunicare contemporaneamente.

Durata della batteria

Con sempre più dispositivi wireless alimentati a batteria, Wi-Fi 6 aiuta a risparmiare energia con la tecnologia chiamata Target Wake Time (TWT). Questa tecnologia è in grado di comunicare ai dispositivi quando mettere in standby la sua radio Wi-Fi e quando attivarla per ricevere la trasmissione di dati. Ciò consente di risparmiare energia, e quindi, ottenere una maggiore durata della batteria.

Ciò aiuterà moltissimo i dispositivi “Internet of Things” a bassa potenza che si connettono tramite la rete Wi-Fi.

Ad esempio, una videocamera wireless potrebbe inviare il suo stato corrente, risparmiando la durata della batteria quando non sta registrando.

Migliori prestazioni in aree affollate

Il Wi-Fi tende a impantanarsi quando sei in un luogo affollato con molti dispositivi abilitati Wi-Fi. Immagina  un aeroporto, un hotel o un centro commerciale con tutti connessi al Wi-Fi. Probabilmente avrai un Wi-Fi lento.

Il nuovo Wi-Fi 6 incorpora molte nuove tecnologie per superare questo problema. Il Wi-Fi 6 dovrebbe migliorare la velocità media di ogni utente di “almeno quattro volte” nelle aree congestionate con molti dispositivi connessi.

Wi-Fi 6 ora è in grado di dividere un canale wireless in un gran numero di sotto canali. Ciascuno di questi sotto canali può trasportare dati destinati a un dispositivo diverso. Ciò si ottiene tramite l’OFDMA (Accesso multiplo a divisione di frequenza ortogonale). Questo significa che un punto di accesso Wi-Fi è capace di comunicare contemporaneamente con più dispositivi.

Inoltre, il nuovo standard ha anche migliorato MIMO — Multiple In / Multiple Out. Ciò comporta più antenne, che consentono al punto di accesso di comunicare con più dispositivi contemporaneamente. Con Wi-Fi 5, il punto di accesso poteva parlare con i dispositivi contemporaneamente, ma questi non potevano rispondere contemporaneamente. Wi-Fi 6 ha una versione migliorata di multiutente o MU-MIMO che consente ai dispositivi di rispondere al punto di accesso wireless allo stesso tempo.

 

Quando sarà disponibile

La Wi-Fi Alliance ha finalizzato lo standard nel 2019. L’hardware abilitato per il Wi-Fi 6 è stato rilasciato alla fine del 2019. Quindi in futuro, i nuovi router, smartphone, tablet, laptop e altri dispositivi abilitati Wi-Fi verranno forniti tutti con questa tecnologia.

Come sempre, sia il mittente che il destinatario devono supportare l’ultima generazione di Wi-Fi per ottenere i vantaggi. In altre parole, se desideri prestazioni Wi-Fi 6 sul tuo smartphone, avrai bisogno sia di un router wireless (punto di accesso) che di uno smartphone con supporto Wi-Fi 6.

 

2,4 GHz contro 5 GHz

Mentre Wi-Fi 5 era uno standard solo a 5 GHz, Wi-Fi 6 supporta sia le bande a 2,4 GHz che a 5 GHz.

La differenza principale è che la banda a 5 GHz, che è meno congestionata, supporta una larghezza del canale di 160 MHz per velocità più elevate; la banda a 2,4 GHz supporta una larghezza massima del canale di 40 MHz, anche se nelle aree affollate è probabile che sia 20 MHz per evitare interferenze.

Ora c’è anche un “Wi-Fi 6E” che si riferisce al Wi-Fi 6 su 6 GHz, in grado di aumentare il numero di canali wireless disponibili e di ridurre ulteriormente le interferenze.

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