Wear OS: Wear OS 3.0 e Wear OS 2.0

I dispositivi indossabili intelligenti come smartwatch e fitness tracker stanno prendendo sempre più piede nella nostra vita quotidiana. Ogni anno vengono ‘sfornati’ centinaia di nuovi orologi sempre più intelligenti da mettere al polso. Dalle semplici notifiche al conta passi, dalla musica al monitoraggio della frequenza cardiaca. E grazie al supporto LTE e agli altoparlanti e microfoni incorporati, i modelli più avanzati sono in grado di fare quasi cosa  quanto uno smartphone. Ma come possono fare tutto ciò? Semplice! Incorporano al loro interno un sistema operativo e uno dei più diffusi è Wear OS. Vediamolo nel dettaglio.

 

Indice dei contenuti

  1. Cos’è il sistema operativo Wear OS
  2. Il sistema operativo Wear OS 3.0
  3. Wear OS 2.0
    1. Google Assistant
    2. App di Google e app di terze parti
    3. Notifiche
    4. Musica
    5. Bluetooth
    6. Personalizzazione dei quadranti Wear OS

 

Cos’è il sistema operativo Wear OS

Wear OS è il sistema operativo “indossabile” di Google.

Google è famoso per il suo sistema operativo mobile, Android, che monta sia sui propri telefoni, che sugli smartphone di molte altre aziende, come Samsung e Sony. E visto il grande apprezzamento di Android, Google ha ben pensato di portarlo anche sugli smartwatch. Ecco quindi che ha dato vita ad Android Wear, una versione di Android progettata e realizzata per lo schermo più piccolo di uno smartwatch.

Però Android Wear era (ed è) compatibile non solo con i telefono Android, ma anche con gli smartphone della Apple. Ecco quindi che Google ha deciso di dargli un nuovo brand e rinominarlo Wear OS.

Ma nonostante il nuovo logo e il nuovo nome, Wear OS ha mantenuto il ‘cuore’ di Android Wear. Quindi la stessa funzionalità e la stessa versatilità. Per cui i dispositivi Wear OS possono essere abbinati non solo ai telefoni Android (Android 4.4+), ma anche ai dispositivi iOS (iOS 9.3+).

Inizialmente Wear OS offriva un’esperienza migliore e più completa se abbinato ad uno smartphone Android. Ma ora le cose sono cambiate. Con il grande aggiornamento a Wear 2.0 le prestazioni con i dispositivi iOS sono notevolmente migliorate.

 

Il sistema operativo Wear OS 3.0

Il sistema operativo dello smartwatch di Google ha subito alcuni cambiamenti negli ultimi anni, ma Wear OS 3 è di gran lunga il più significativo.

Dopo aver acquistato Fitbit, Google ha iniziato a rilasciare un massiccio aggiornamento al suo sistema operativo Wear. Non solo, ma Google ha anche collaborato con Samsung per unire Tizen, il sistema operativo di Samsung, con Wear. Da qui è nato Wear OS 3.0, con Fitbit che gestisce la parte Salute e Fitness.

Prima dell’acquisizione e della collaborazione, sia gli orologi intelligenti di Fitbit che quelli di Samsung giravano su un proprio sistema operativo per smartwatch. Ora, con Wear OS 3 è l’unione degli aspetti migliori dei software delle tre aziende.

Novità di Wear OS 3

Le nuove funzioni che si ottengono con Wear OS 3 sono:

  • Quadranti: è inclusa la piattaforma Samsung che ti permette di creare il tuo personale quadrante per smartwatch. A questo si aggiunge anche Bitmoji di Fitbit.
  • App di terze parti: Wear OS 3 vuole essere un ecosistema più aperto, capace di supportare lo sviluppo di più app perfettamente integranti con il sistema operativo unificato per smartwatch. Per questo verrà reso disponibile l’API agli sviluppatori di terze parti per creare app personalizzate che funzioneranno per tutti gli orologi.
  • Monitoraggio fitness: visto che le funzioni legate al fitness sono una marcia in più di Fitbit, questo ambito è sotto la sua responsabilità. E’ Fitbit che ha il compito di sviluppare le funzioni nell’aspetto fitness e salute del sistema operativo Wear.
  • Esperienza utente: nel nuovo sistema operativo, Google sta dando maggiore attenzione anche all’esperienza utente, implementando interessanti funzioni legate alla navigazione come la possibilità di visualizzare le app recenti, l’aggiunta di scorciatoie e l’utilizzo del doppio tocco per passare tra le app aperte di recente.

 

Wear OS 2.0

Wear OS viene periodicamente aggiornato per rimanere sempre al passo con le nuove funzioni aggiunte. Fino ad ora, il suo più grande aggiornamento, è stato nel 2017, con l’arrivo di Wear 2.0, che ha portato Google Assistant, app standalone, Google Pay, miglioramento del tracciamento fitness, nuove funzionalità per gli utenti iPhone, un nuovo design e molto altro. Vediamole meglio nel dettaglio.

Google Assistant

Gli orologi Wear OS includono il supporto a Google Assistant, l’assistente virtuale di Google. 

Ti basta un semplice comando vocale per avere tutto sotto controllo: chiedi le previsioni meteo, avvia il tracciamento della corsa, imposta un promemoria, aggiungi un evento sul calendario, segui le indicazioni di Google Maps e molto altro. Ti basta chiedere e l’assistente ti risponderà tramite l’altoparlante dell’orologio o tramite le cuffie Bluetooth abbinate.

Per chiedere aiuto all’Assistente Google, devi semplicemente tenere premuto il pulsante di accensione e dopo pochi istanti sul display del tuo orologio vedrai “Ciao, come posso aiutarti?”

In alternativa, se lo schermo è in stand by, toccalo per riattivarlo, poi pronuncia “OK Google” e apparirà un microfono. A questo punto potrai formulare la tua richiesta a Google.

L’Assistente di Google su Wear OS supporta anche i suggerimenti intelligenti. Per cui, dopo aver risposto alla tua domanda, ti suggerirà altre domande da fare, legate alla tua domanda iniziale. Ad esempio, se hai chiesto il meteo di oggi, sul display dello smartwatch, Assistant ti suggerirà di chiedere il tempo di domani.

Assistant di Google supporta anche la funzione “parlami della mia giornata“. Una volta chiesto, ti risponderà e avrai tutte le informazioni necessarie, come i tuoi appuntamenti del giorno, e il traffico.

App di Google e app di terze parti

Quando imposti per la prima volta un orologio Wear OS, la procedura guidata ti dirà di accedere al tuo account Google. Dopo averlo fatto, sarai in grado di ricevere notifiche e condividere contatti, oltre ad utilizzare le app già installate sull’orologio, come Google Calendar, Google Keep, Google Maps, Google Fit, Google Camera e Google Play Music.

Ma se queste non ti bastano, puoi tranquillamente aggiungere nuove app, come ad esempio Spotify, Runtastic e Strava, lo puoi fare senza problemi. E oggi, con Wear OS 2.0 è ancora più facile.

Infatti, Wear OS 2.0 ha aggiunto un Play Store direttamente sullo smartwatch. Per cui, adesso, non è più necessario installare prima le app Wear OS sul telefono. Ora le puoi scaricare direttamente sull’orologio.

Per scaricare un’app: semplicemente premi il pulsante di accensione sull’orologio. Poi scorri lo schermo col dito, verso l’alto o verso il basso fino a trovare Play Store. Tocca Play Store per aprirlo e cerca la nuova app. Una volta trovato l’app che ti interessa, tocca Installa, per installarla sul tuo smartwatch.

Quasi tutte le app disponibili per smartphone sono disponibili anche per lo smartwatch. Inoltre, ce ne sono molte sviluppate appositamente per il sistema operativo Wear. Queste includono meteo, fitness, quadranti, giochi, messaggistica, notizie, shopping, strumenti e app di produttività.

Se vuoi dei suggerimenti su quali app installare sul tuo smartwatch, puoi leggere la nostra guida dedicata sulle migliori app Wear OS.

Notifiche

Con uno smartwatch Wear OS puoi anche inviare SMS, e-mail (tramite Gmail) e vedere chi ti sta chiamando direttamente dall’orologio, senza guardare il telefono. Oltre a ricevere le notifiche dalle tue app preferite come WhatsApp e Facebook.

Le app predefinite di Google per questi servizi sono già incluse in Wear OS. Per visualizzarle, basta che tocchi lo schermo per riattivare l’orologio, poi vai all’elenco delle app e infine tocca l’app che desideri aprire.

In alternativa, puoi sempre chiedere all’Assistente Google di farlo per te.

Archiviazione e riproduzione della musica

La maggior parte delle app per i sistemi operativi Wear vengono fornite con i soliti 512 MB di RAM e 4 GB di spazio di archiviazione. Ciò significa che gli orologi Wear OS sono in grado di archiviare la tua musica preferita così da averla a portata di polso mentre sei all’aria aperta a fare sport.

Tra le app musicali a tua disposizione, trovi Google Play Music, che ti permette di archiviare e riprodurre la musica direttamente dall’orologio.

Se Play Music non è già installato, prendi il tuo smartwatch e scarica l’app dal Play Store sull’orologio. Una volta installato Play Music, accedi al tuo account Google sull’orologio. A questo punto vedrai tutti i brani e le playlist esistenti. Per scaricarne una sull’orologio, premi e tieni premuto l’album o la playlist che ti interessa fino a quando la sua icona cambierà nel simbolo del download. Le tracce inizieranno così a sincronizzarsi.

Per visualizzare la musica che hai archiviato sull’orologio, apri l’app Play Music e tocca Impostazioni. Dopodiché, metti il flag sulla casella Solo scaricati e le playlist che sono state scaricate appariranno con accanto un segno di spunta.

Puoi sincronizzare solo le tracce MP3 caricate sul servizio, a meno che tu non abbia sottoscritto un abbonamento premium. In questo caso potrai sincronizzare qualsiasi traccia.

Cuffie Bluetooth

Supportando Google Assistant e la riproduzione musicale direttamente sullo smartwatch Wear OS, dovrai per forza abbinare un paio cuffie Bluetooth.

Quindi, prendi il tuo orologio e sulla schermata principale, utilizza il tuo dito per far scorrere il display verso il basso. Vedrai l’icona dell’ingranaggio che corrisponde alla funzione Impostazioni. Toccala, e dal menù che compare, scegli Connettività e poi Bluetooth. Poi, tocca Dispositivi disponibili per cercare le tue cuffie, che, ovviamente, dovranno essere in modalità accoppiamento.

Personalizzazione del quadrante Wear OS

Gli smartwatch Wear OS possono essere personalizzati. In questo modo puoi rendere il tuo orologio smart più bello e più funzionale, in base alle tue necessità e ai tuoi gusti.

La piattaforma Wear OS ti mette a disposizione una serie di quadranti preselezionati tra cui scegliere, da quello elegante a quello più sportivo. E se non te ne piace neanche uno, non preoccuparti, perché basta che vai sul Play Store per averne centinaia a tua disposizione.

Se vuoi dei suggerimenti, puoi dare un’occhiata alla nostra guida sui migliori quadranti Wear OS per prendere spunto su quale quadrante scegliere.

Ma oltre a cambiare il quadrante, con Wear 2.0, puoi anche decidere quali dati visualizzare sulla schermata principale dell’orologio, compresi i dati provenienti da app di terze parti.

Articoli correlati