Bluetooth: cos’è e come funziona

Quasi sicuramente hai già sentito parlare del Bluetooth. Praticamente tutti i dispositivi connessi disponibili sul mercato supportano la tecnologia Bluetooth. Ma cos’è il Bluetooth?In poche parole, il Bluetooth è un metodo che due gadget utilizzano per trasmettere dati l’uno all’altro.

Di seguito scoprirai più da vicino cos’è il Bluetooth, come funziona, i suoi aspetti positivi e quelli negativi, e come si differenzia da altre comuni tecnologie wireless come il WiFi o NFC.

 

Indice dei contenuti

  1. Cos’è il Bluetooth
  2. Perché si chiama Bluetooth
  3. Come funziona il Bluetooth
  4. Processo di connessione
  5. Classi del Bluetooth
  6. Limiti
  7. Sicurezza
  8. Bluetooth vs wifi

 

Cos’è il Bluetooth

Il Bluetooth è un protocollo standard di rete wireless (come il WIFI) progettato per connettere tra loro i dispositivi (stampanti, fotocamere, computer, ecc.), in modo rapido e, soprattutto, senza fili.

I dispositivi più comuni che utilizzano il Bluetooth per collegarsi tra loro sono:

  • telefoni cellulari per scambiare immagini, suonerie, musica, ecc;
  • periferiche del computer come mouse, tastiere, stampanti ecc. che si collegano al computer;
  • auricolari che si collegano ai telefoni cellulari.

In generale, il Bluetooth viene utilizzato per trasferire piccole quantità di dati, ed è famoso per la sua connessione stabile a brevi distanze (10-100 metri) con basso consumo di energia. I dispositivi con Bluetooth si rilevano automaticamente l’uno con l’altro rendendo la comunicazione molto semplice.

 

Perché si chiama Bluetooth

Il Bluetooth venne inventato da Jaap Haartsen, ingegnere elettrico della Ericsson e dal suo team. Mentre il nome Bluetooth deriva da Harald Bluetooth, re di Danimarca e Norvegia del X secolo. Il re è noto per aver unito le diverse fazioni danesi in un unico regno, proprio come la tecnologia Bluetooth riunisce un’ampia gamma di dispositivi appartenenti a ​​molti settori differenti attraverso uno standard di comunicazione comune.

 

Come funziona il Bluetooth

Come già accennato, il Bluetooth è la tecnologia che permette lo scambio di dati tra dispositivi che si trovano una breve distanza uno dall’altro. Dispositivi che possono essere sia mobili che fissi come auricolari, stampante, mouse, computer.

La maggior parte dei dispositivi Bluetooth offre un raggio di connettività massimo di circa 30 metri, ma questa distanza si riduce se sono presenti ostacoli come, ad esempio, le pareti della casa.

La tecnologia Bluetooth si basa su onde radio, in particolare, utilizza 79 bande di onde radio nella frequenza di 2,4 GHz. Quando invii dati, il Bluetooth, prima suddivide questi dati in tanti pacchetti più piccoli. Poi, questi pacchetti vengono inviati individualmente su quelle 79 bande, cambiando rapidamente banda in modo che nessuna linea venga intasata.

Molti dispositivi mobili sono già dotati di radio Bluetooth incorporate. Mentre altri, possono essere abilitati al protocollo semplicemente aggiungendo un apposito dongle.

 

Processo di connessione

I dispositivi, per poter trasmettere i dati, devono prima connettersi tra loro. Ossia si devono “accoppiare”. In genere, i dispositivi trasmettono in automatico la loro presenza l’uno all’altro e l’utente deve semplicemente selezionare il dispositivo a cui desidera connettersi.

Il processo di accoppiamento o associazione può variare a seconda dei dispositivi coinvolti. Ma, in generale ci sono due meccanismi di abbinamento:

  • Associazione legacy, disponibile solo nella v2.0 e versioni precedenti. In questo caso la connessione viene effettuata tramite l’inserimento di una password condivisa (PIN) che i dispositivi utilizzano per autenticarsi a vicenda
  • Secure Simple Pairing (SSP), disponibile nella v2.1 e versioni successive. I dispositivi v2.1 possono utilizzare l’associazione legacy per connettersi ai dispositivi v2.0 e precedenti.

L’associazione dei dispositivi crea una connessione permanente tra i due dispositivi in ​​modo che si connettano sempre appena entrambi si trovano all’interno del raggio d’azione.

Quando i dispositivi sono connessi, si forma un qualcosa chiamato Personal Area Network (PAN), che non richiede una connessione Internet o un servizio mobile per trasferire file o altro.

 

Classi del Bluetooth

I dispositivi con Bluetooth si possono suddividere in tre classi a seconda dell’effettiva portata/distanza operativa del dispositivo.

  • classe 1: portata fino a 100 m
  • classe 2: portata fino a 30 metri
  • classe 3: portata fino a 10 metri.

Il protocollo è costantemente in fase di sviluppo e sono state già lanciate diverse versioni. Ogni versione è retro-compatibile con l’ultima rendendo possibile l’interoperabilità tra i dispositivi con versioni differenti.

L’attuale versione disponibile è il Bluetooth 4.0, 4.1 o 4.2, dove la Low Energy è la priorità. Il Bluetooth 4.2 può inviare dati fino a 1 Mbps, che aumenterà a 2 Mbps con la versione 5.0.

Alcuni dispositivi come smartphone, PC ecc. supportano entrambe le modalità (dual mode), mentre altri dispositivi ne supportano una sola.

 

Limiti

Come ogni cosa, anche la tecnologia Bluetooth offre alcuni aspetti negativi.

Batteria: il primo aspetto negativo è l’elevato consumo della batteria per i dispositivi wireless mobili come gli smartphone. Però, già nella versione 4.2 LE, questo problema è si è parzialmente risolto.

Portabilità: la portata è piuttosto limitata. Di solito copre solo 30-50 metri, che si riduce notevolmente se tra un dispositivo e l’altro ci sono ostacoli come pareti, pavimenti o soffitti.

Abbinamento dei dispositivi: nel processo di associazione non sempre fila tutto liscio.

 

Sicurezza del Bluetooth

Purtroppo, nessuna tecnologia è completamente sicura. Il Bluetooth è molto importante perché semplifica l’associazione di due dispositivi, e questa è un’arma a doppio taglio poiché i malintenzionati possono sfruttare questa facilità per causare danni.

Nel corso degli anni, gli esperti di sicurezza hanno lavorato costantemente per rendere il protocollo sicuro. E oggi si può affermare che la connessione Bluetooth è sicura. Questo perché i dispositivi connessi tramite questo protocollo sono generalmente protetti contro l’hacking, in quanto saltano tra una frequenza radio e l’altra centinaia di volte al secondo per fare in modo che non possano essere violati. Inoltre, le connessioni sono crittografate, impedendo intercettazioni casuali da altri dispositivi nelle vicinanze.

Per la persona media, questa tipologia di connessione non rappresenta un grave rischio per la sicurezza se utilizzato tenendo presente alcuni accorgimenti:

  • modifica spesso il PIN a quattro cifre del tuo Bluetooth;
  • non connetterti a dispositivi che non conosci;
  • disattiva il Bluetooth quando non lo usi.

 

Bluetooth contro Wi-Fi

Sia il wifi che il Bluetooth sono due standard di comunicazione wireless. Entrambe sono associate a computer e telefoni cellulari, ma presentano alcune importanti differenze:

  • il Wi-Fi è una connessione più forte e veloce, che richiede più batteria.
  • il Bluetooth offre una connessione più stabile, poiché interferisce meno con le stesse onde radio a 2,4 GHz utilizzate dal Wi-Fi e da altri segnali radio wireless.
  • La portata del Bluetooth è, in genere, inferiore al Wi-Fi.

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